MIAW Cattery - Gatti del Bengala | Il Gatto del Bengala
Allevamento amatoriale di Gatti del Bengala di Vicenza. Cuccioli di razza con pedigree disponibili all'adozione.
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Il Gatto del Bengala

Il gatto domestico dall'aspetto selvaggio
Bengals' history

Storia e origini

Origine: USA

Sono diverse le ipotesi riguardo la paternità di questa razza: infatti negli anni degli studi sulla genetica, furono diversi i tentativi di incroci tra felini selvatici e domestici; uno tra i padri  fù, nel 1973, il dottor Centerwall che volle provare a rendere immuni dalla leucemia felina i gatti domestici incrociandoli con un esemplare di gatto leopardo asiatico.

Prima di lui, già negli anni ’60, la genetista Jean Mill aveva incrociato un gatto leopardo asiatico con un gatto domestico. Il suo scopo era quello di creare un mansueto gatto domestico che avesse però le sembianze selvagge del leopardo. Ed andando ancora indietro, addirittura nel secolo precedente, scopriamo che l’artista e giornalista britannico Harrison William Weir aveva incrociato un gatto leopardo asiatico con un gatto domestico. Tra il 1934 e il 1941 numerosi furono gli ibridi simili citati in pubblicazioni scientifiche.

Dopo anni di ricerca ed incroci, si è arrivati al riconoscimento della razza come gatto domestico a tutti gli effetti. Ad oggi il Bengala, seppur mantenendo nella genetica un ricordo selvaggio è frutto di allevamento tra esemplari che rientrano a pieno titolo nella categoria dei gatti domestici.

Attitude

Carattere

I Bengal si distinguono per essere gatti curiosi, sicuri di sé e amici devoti. È nella loro natura tenersi occupati e a noi piace definirli come gatti “d’azione”: esplorano, giocano, si accorgono di ogni piccolo cambiamento in casa, un soprammobile spostato, un nuovo quadro, la disposizione diversa delle cose… Anche se nei momenti ludici sembrano non voler altro che giocare, correre e saltare, se il padrone si sposta di stanza facilmente lo seguiranno. Sono gatti molto attenti e giocherelloni e mano far parte delle attività di famiglia: chi “fa i compiti” col padroncino, chi insiste per condividere l’acqua con chi si lava i denti, chi proverà ad ottenere un posto nel lettone… Avere un Bengal è un’avventura straordinaria, essi si rivelano sempre ottimi compagni di vita, chiacchieroni ed eternamente presenti nelle azioni quotidiane. Certo non vi permetteranno di sentirvi soli!

Affetto

Il Bengala in famiglia

Il Bengala è un gatto molto attivo, curioso e giocherellone. Gli piace arrampicarsi e stare in alto, quindi è essenziale che abbia un tiragraffi ad albero, oltre che dei giocattoli per gatti. In casa può convivere bene con altri gatti o cani, se correttamente introdotti. Il Gatto del Bengala ama giochi che in genere non penseremmo: riporta palline e gioca con l’acqua dei lavandini! I bambini che daranno al Bengal attenzioni, che giocheranno, che lo asseconderanno nelle sue scorribande per la casa, fatte di salti e corse verranno sicuramente apprezzati. Siamo estremamente convinti che un bambino che cresce con degli animali, cresce nel rispetto e nell’amore incondizionato verso il prossimo. L’amicizia con un Bengala dà tanto al loro spirito giocoso; è importante ovviamente – come in tutte le amicizie – rispettare i momenti di riposo e non spaventarlo o fare giochi che lo feriscano. Ma consolerà i nostri bimbi sapere che non sono momenti di sonno lunghi: presto l’amico Bengala sarà pronto per nuove avventure!

Taglia

Aspetto generale

Come razza ibrida, il gatto del Bengala è tendenzialmente più grande di un normale gatto domestico. Questi felini sinuosi e atletici possono pesare fino a 9 kg ed essere alti fino a 70 cm. La loro struttura muscolare è piuttosto sviluppata, con zampe lunghe e “atletiche”. La testa del gatto del Bengala deve essere proporzionata,

L’elemento distintivo di questa razza è il suo aspetto selvaggio determinato – a prima vista – dal suo caratteristico mantello maculato, la pancia chiara che può andare dal crema al bianco in contrasto con i disegni dei fianchi e del dorso e il disegno tigrato delle zampe anteriori e posteriori. I cuscinetti sotto le zampe sono scuri così come sono neri i sottili ed eleganti contorni di occhi, labbra e naso. Lo sguardo è fiero e dolce, le movenze eleganti e con un fascino che solo chi li vede muoversi dal vivo, nei loro spazi, può carpire: balzi silenziosi, posizioni regali, gambe forti e atletiche.

La Caratteristica Pelliccia

Disegni del manto

I colori di base del mantello del gatto del Bengala passano dall’arancio al dorato, dall’ocra al color sabbia, al bianco, con riflessi dorati detti “glitter”. Su queste basi di colore si possono suddividere due grandi tipologie di disegni riconosciuti dagli standard di razza, ovvero il “marbled” e lo “spotted”:

  • Spotted: il disegno “a rosetta” ricorda le grandi macchie del mantello del gatto leopardato asiatico. La maculatura può essere costituita da macchie a colore unico (single spotting), oppure da rosette bicolore, definite “rosetted”. Questo è il disegno che stiamo portando avanti nella nostra selezione, nei colori Brown e Snow Linx / Mink e Sepia.
  • Marbled: il disegno marmorizzato ricorda il disegno tigrato di altre razze feline.

Le variazioni su disegni e cromie potrebbero essere ulteriormente approfondibili, a seconda di sfumature e sviluppi del disegno.

Varietà

Colori del manto

Volendo dividere i colori tipici del pelo della razza in tre macro-categorie potremmo definirle come Brown, Silver e Snow; analizzando gli esemplari appartenenti ad ognuno di questi insiemi, possiamo notare variazioni sia di intensità che di tonalità.

  • BROWN – Marrone

Questo colore di manto si sviluppa in un’interessante gamma di colori di sfondo come crema, fulvo, miele, taupe (grigio con sfumature brown), marrone chiaro, beige, caramello o rosso. Il Bengala brown presenta un motivo maculato nero o marrone scuro. Tipicamente la variante Brown è accompagnata dal colore degli occhi verde o dorato.

  • SILVER – Argentato

Gli esemplari Silver presentano una pelliccia di colore tendente al bianco freddo o argento, con macchie nere. Il Bengala Silver presenterà occhi verdi o dorati.

  • SNOW – Bianco

La definizione Snow si riferisce  quel gruppo di esemplari che potrebbero ricordare il Leopardo delle nevi; come negli altri casi, anche qui abbiamo le variabili dettate da tono ed intensità: troviamo quindi i tre sotto insiemi dei Seal Lynx Point, il Seal Mink e il Seal Sepia.

// Snow – Seal Lynx Point
Il Seal Lynx point è il più chiaro tra gli Snow ed il soggetto nasce generalmente con il manto completamente bianco, eventualmente con maculature quasi invisibili. Solo nell’età adulta si potrà avere un’idea definitiva dell’aspetto del suo manto; di sovente quando il micino è piccolo le maculature sono spotted, ovvero rosette piccole e monocrome, che si espanderanno con la crescita. Il Seal Lynx point da adulto avrà un manto maculato marroncino grigio o brown, su uno sfondo bianco o crema. Il colore degli occhi è un affascinante blu ghiaccio.

 // Snow – Seal Mink
Il Seal Mink sin dalla nascita presenta un disegno del manto maculato ben visibile e che si scurisce con la crescita. Il tono di base del Seal Mink è di un bianco caldo / avorio, a contrasto col motivo maculato caramello-cioccolato. I Seal Mink  hanno gli occhi verdi.
 // Snow – Seal Sepia
I Seal Sepia di solito sono i più scuri del gruppo Snow e nascono spesso con un motivo distintivo in marrone scuro a più sfumature,  maculato o marmorizzato.
Il colore degli occhi dei Seal Sepia è dorato o verde.